mercoledì 28 maggio 2008

PO report

A breve i primi commenti delle sfide del primo turno di questi PO

mercoledì 21 maggio 2008

Signori e Signore iniziano i PO '08!!!!!

Ecco la griglia:

EASTERN CONFERENCE


1) New York Knicks vs 8) Boston Celtics

4) Atlanta Hawks vs 5) New Jersey Nets

3) Indiana Pacers vs 6) Cleveland Cavaliers

2) Chicago Bulls vs 7) Philadelphia 76ers



WESTERN CONFERENCE


1) Denver Nuggets vs 8) Portland T'blazers

3) Sacramento Kings vs 6) Seattle Supersonics

2) Phoenix Suns vs 7) San Antonio Spurs

4) Dallas Mavericks vs 5) L.A. Clippers


La redazione fa un "In bocca al lupo" a tutti i team.

lunedì 19 maggio 2008

The end of season, the great trade!!!!!!!!!!!

Torniamo in edicola per parlare di alcuni avvenimenti straordinari in ES.


Parliamo di trade.........già l'inizio di season aveva sfornato delle trade storiche e tutta ES era stata stravolta nei valori, in questo finale di season i team non sono voluti essere da meno ed allora sono state concluse trade a dir poco stellari....eccone il sunto:




Richard Jefferson a lasciato i Portland Trail Blazers, acquistato dopo l'arrivo del GM Andyshark2 aveva convinto a sprazzi i propri tifosi alternando grandi partite ad alcune anonime ed irritanti, al suo posto da Chicago arrivano T.Prince e Samuel Dalembert, due giocatori ritenuti dai TrailBlazers più consoni al tipo di gioco sviluppato dalla squadra nelle mani di Andyshark2. il GM Teoni invece raggiunge il giocatore che viene definito il suo primo obiettivo verso la rifondazione dei Bulls.







Paul Pierce cambia maglia, lascia i Pacers per accasarsi a Denver dove lo raggiunge Zach Randolph vera icona delle ultime season ad Indiana, la scelta dolorosa del GM Vi si spiega nel fatto che nello scambio arriva una stella assoluta alla propria corte e cioè Carmelo Anthony seguito dai giovani Millsap, Carney e Foye. Stessa cosa si può dire del GM Soulmover che rinuncia alla sua star assoluta ma dallo scambio ci prende Pierce e Randolph che portano una ventata di aria fresca a Denver dove Anthony oramai sembrava avesse fatto il suo tempo.




Ultima ma non per importanza e la trade che i TrailBlazers hanno chiuso con i Suns, T.Prince arrivato da poco in Oregon fa le valigie dopo poche ma convincenti partite per accasarsi a Phoenix dove lo segue il giovane C.Smith per permettere al GM Andyshark2 di aggiungere un tassello, inseguito dall'inizio della sua esperienza in ES, e cioè una star nel ruolo di Pg, questa star risponde al nome di Steve Nash inutile dire come lo stesso GM sia rimasto allibito ed entusiasta dalla mossa della dirigenza che non ha fatto arrivare una semplice star ma addirittura un 2 volte MVP stagionale. Dal canto suo il neo GM Kemp dei Suns si dice soddisfatto che il sacrificio di Nash sia stato utile a portare un player poliedrico e di induscussa qualità come Prince seguito da uno dei giovani più migliorati della lega.




martedì 11 marzo 2008

AllStar Game ES! I protagonisti in panchina!

I QUATTRO GM PROTAGONISTI SULLE PANCHINE DI QUESTO ALLSTAR GAME SI CONFESSANO PER NOI SUI LORO SOGNI AVVERATI

(Interviste a cura di ActionMan)


ROOKIE

COSTIANO (GM GOLDEN STATE WARRIORS)

1) L’ASG è un sogno che si avvera sensazioni?




"Le sensazioni provate dopo aver ricevuto la notizia della nomina sono state di enorme gioia e felicità, è un premio che in questo inizio di carriera mi viene dato dai miei stessi colleghi che credono in me e in ciò che faccio per tener alto il livello di questa stupenda lega in campo e fuori."


2) Affronterai Ramones Gm enigmatico per la gestione del proprio team, vuoi dirci il tuo pensiero?





"Ramones è un amico e sono contento che partecipi con me a questo evento, la sua situazione interna ad Orlando è salda, la dirigenza sà che la squadra è piena di giovani talentuosi che da un momento all'altro possono esplodere anche se ancora manca quell'alchimia che rende un team competitivo per tutta la durata della stagione, il record attuale non è dei migliori (...) ma questo può anche rivelarsi un vantaggio, a fine anno avrà vari pick a disposizione e grazie a scelte accurate nel draft sono sicuro completerà un roster che già dall'anno prossimo sarà tra i favoriti al titolo."


3) Hai la possibilità di allenare alcuni tra i giovani più forti nell’NBA, idee su chi chiamare?



"Ho già pensato a qualche nome ma non ho ancora deciso tutti i 12 che parteciperanno, certo è che quest'anno sono entrati nel panorama NBA molti talenti che sicuramente sentiremo per ancora molto tempo e sceglierne solo 12 è davvero difficile."





4) I tuoi Golden State Warriors stanno vivendo una stagione da 12/13, ma ciò non ha impedito a molti di votarti come Gm dei Rookie, ti senti di dire qualcosa in merito?




"Innanzi tutto ringrazio coloro che mi han votato e così permesso di vivere da protagonista un sogno come questo, i motivi penso siano da cercare non nel record dei miei Golden State ma nel come è sorto lo stesso, il gioco pulito sul campo dei miei uomini, le decisioni apprezzate da tanti della dirigenza in sede di mercato, e persino la gestione delle pubbliche relazioni che ha trasformato i Warriors da centro delle polemiche con la vecchia dirigenza ..quel ciccio..qualcosa.. che c'era prima, in una nuova franchigia amata e rispettata da tutti nel mondo Eslam."





domenica 9 marzo 2008

AllStar Game ES! I protagonisti in panchina!

I QUATTRO GM PROTAGONISTI SULLE PANCHINE DI QUESTO ALLSTAR GAME SI CONFESSANO PER NOI SUI LORO SOGNI AVVERATI

(Interviste a cura di ActionMan)


SOPHOMORE

RAMONES FANATIC (GM ORLANDO MAGIC)

1) L’ASG è un sogno che si avvera sensazioni?




"Una bella soddisfazione, almeno una, in questa stagione che non vedo l'ora tramonti....beh sono molto contento, tenevo molto a partecipare a questo match e credo si sia notato ampiamente. Mi impegnerò molto in questa partita, il mio avversario è avvisato, credo che daremo vita ad un game piacevole.."


2) Affronterai Costiano da molti indicato come uno dei migliori GM nella gestione della gara





"Mi sembra ieri che Costiano è giunto in lega nel mio periodo di assistenza ai WL e lui fu tra i primi cui diedi qualche consiglio, adesso è gia una grande realtà del panorama Euroslam. Mi impressionò fin da subito per il suo gioco estremamente pulito già dalle prime partite, ed ero sicuro che molti l'avrebbero apprezzato alla grande in lega. Veramente un GM da prendere come esempio sia a livello simulativo, a livello di bravura nel gioco e soprattutto per la sua correttezza dentro e fuori dal campo, non potevo scegliere avversario migliore e non ti nascondo ActionM, che io ho votato proprio per lui, questa volta non ci sarà Billups a salvargli il culo : )"


3) Hai la possibilità di allenare alcuni tra i giovani più forti nell’NBA, idee su chi chiamare?



"Beh il quintetto praticamente si fa da se, restano pochi dubbi....Aldridge Roy e Gay saranno i punti forti dello starting five, ho ancora qualche dubbio sul secondo lungo che partira in quintetto tra Tyrus Thomas, Bargnani e Millsap e sul play da scegliere tra Rondo e Gibson ma cmq gli esclusi dal quintetto dovranno darci man forte dalla panca visto che proporrò a Costiano un game da 12 minuti a quarto per prolungare l'evento. Probabilmente chi ha più punti nelle mani tra questi partiranno dalla panca per dare sostanza nei momenti in cui i 3 Big si rilasseranno."




4) I tuoi Orlando Magic stanno vivendo una stagione difficilissima, ma ciò non ha impedito a molti di votarti come Gm dei Sophomore, ti senti di dire qualcosa in merito?




"La stagione purtroppo non ci porterà molte soddisfazioni, il gioco da subito ci è sembrato frustrante e si è deciso di impegnarsi a livello zero per quanto riguarda la ricerca del risultato. Ammetto cmq che questa nomina è stata viziata da una campagna elettorale pressante sul popolo di ES, sono partite gufate sulla salute dei players, accordi sottobanco, minacce via sms ( lol ), tuttavia su 14 voti penso che almeno un paio siano venuti spontanei ( lol 2) e ringrazio ovviamente tutti i gm che mi hanno permesso di disputare questo match"




venerdì 7 marzo 2008

AllStar Game ES! I protagonisti in panchina!

I QUATTRO GM PROTAGONISTI SULLE PANCHINE DI QUESTO ALLSTAR GAME SI CONFESSANO PER NOI SUI LORO SOGNI AVVERATI

(Interviste a cura di ActionMan)


WESTERN CONFERENCE

BABYSHAQ (GM LOS ANGELES CLIPPERS)

1) L’ASG è un sogno che si avvera sensazioni?



"Giocare l'ASG è per me una grande soddisfazione, sono felice di poter partecipare e allenare i migliori giocatori della conference in cui milita il mio team, cercherò di portare la W a ovest ma soprattutto di far divertire il pubblico, i giocatori, e perchè no, cercherò anche di divertirmi. In ogni caso sono molto soddisfatto dell'aumento dei voti dall'anno scorso, e se devo esser sincero è un risultato che a inizio anno non avrei mai neppure sperato."


2) Affronterai tuo fratello, esperto Gm nonché Commish della Lega, emozionato?




"Affrontare mio fratello è sicuramente un sogno che si avvera, l'anno passato non ce l'abbiamo fatta a raggiungere i voti necessari, ma se devo giocare con qualcuno l'ASG, sono felice di poterlo giocare con lui. Non sarà un avversario facile, sicuramente la vittoria andrà a chi saprà meglio interpretare le qualità delle star, in ogni caso sarà un sogno per entrambi. Chiaramente spero di poter reincontrare mio fratello ai PO, chiaramente in finale, ma quello forse sarà ancora più difficile. Ma mai dire mai!"


3) Nash, Bryant, Anthony, Garnett, Howard vengono i brividi a leggere il quintetto, immagino allenarli anche solo per una sera.



"Sicuramente il quintetto è favoloso, sono molto curioso di allenare Kobe, il giocatore più forte della lega, e KG, il mio primo mito. Inoltre devo ancora scegliere la panchina, non ho ancora pensato bene chi convocare, sarà una scelta difficile. Ma sicuramente chiamerò i più meritevoli, coloro che potranno aiutarmi nel miglior modo possibile a raggiungere la vittoria."



4) Con un inizio balbettante i tuoi Clippers sono al 6 posto di Conference, nonostante questo sei risultato il più votato ad Ovest, pensi che i voti siano di stima per immensa mole di tempo che dedichi a questa Lega o altro?



"Inizio balbettante non direi, siamo molto soddisfatti, poichè nonostante il nostro gioco si basi esclusivamente sulle guardie, senza alcuna responsabilità per i lunghi, abbiamo inanellato parecchie W, l'importante è qualificarsi ai PO aspettando Brand, sperando che ritorni. Sicuramente sulla votazione deve aver inciso la mole di tempo che dedico alla lega, tempo che però sono felicissimo di impiegare per dare una mano ai commish. Mi aspettavo molti voti per il M.I.P. dell'anno Bullo (come è poi successo) e sinceramente me ne aspettavo molti anche per Soul. Se avessi dovuto dare un pronostico, avrei detto che proprio Soul sarebbe stato scelto dal plebiscito. In ogni caso sono orgoglioso della nomina, poichè so che il lavoro che faccio ogni settimana non passa inosservato, ma che è apprezzato dai GM."













giovedì 6 marzo 2008

AllStar Game ES! I protagonisti in panchina!

I QUATTRO GM PROTAGONISTI SULLE PANCHINE DI QUESTO ALLSTAR GAME SI CONFESSANO PER NOI SUI LORO SOGNI AVVERATI

(Interviste a cura di ActionMan)


ESTERN CONFERENCE

TEONI (GM CHICAGO BULLS)

1) L’ASG è un sogno che si avvera sensazioni?


"L'ASG è davvero un sogno, frutto di 3 anni intensi e colmi di soddisfazione sulla panchina dei Bulls. Credo fortemente di aver meritato questo riconoscimento da parte della lega, sarei stato felicissimo comunque se ci fosse andato il mio collega VI, uomo dotato di grande correttezza e capacità tecnica."


2) Affronterai tuo fratello, giovane Gm di ottima prospettiva, emozionato?



"Si, i 2 Van Gundy di Euroslam finalmente si incontrano. Ci siamo sfidati in occasioni innumerevoli durante questi anni, ed il giovane coach ha dimostrato di aver appreso a pieno i miei insegnamenti, improntati alla correttezza sul campo e fuori. A quanto pare il riconoscimento è familiare e significa che il lavoro che abbiamo fatto per questa lega è stato apprezzato. Ora tocca a lui dimostrare se l'allievo è pronto a superare il maestro....non credo sia arrivato ancora il momento ....Baby devi aspettare ancora qualche tempo."


3) Iverson, James, Pierce, Duncan e Yao vengono i brividi a leggere il quintetto, immagino allenarli anche solo per una sera.



"In questi anni ai Bulls ho allenato grandi stelle, ma mai di questo calibro, questo è un quintetto da sogno. Anticipo subito che il capitano dei Bulls, Jason Kidd, verrà convocato e partirà dalla panchina, il lavoro che sta facendo quest'anno è davvero egregio, sembra ringiovanire ogni anno. Completerò la formazione con i giocatori più in forma del momento oltre a qualche mio piccolo pallino personale."


4) Con un inizio balbettante i tuoi Bulls sono al 4 posto di Conference, nonostante questo sei risultato il più votato ad Est, pensi che i voti siano di stima per le passate stagioni o cosa?


"I Bulls hanno avuto un inizio si balbettante, ma hanno ripreso la propria marcia con alcune correzioni in corsa. Il valore del nostro team è indiscutibile. Certamente anche gli anni passati hanno avuto un peso importante nel raggiungimento di questo riconoscimento ."











mercoledì 5 marzo 2008

Incredibile! ESNW

Non perdete la prossima uscita.

ESNW attraverso il nostro inviato ActionMan ha raggiunto i quattro Gm che saranno protagonisti dell'All Star Game ES 2008 e gli ha intervistati, non mancheranno domande attuali e aggettivazioni poco gradite agli interessati.

martedì 4 marzo 2008

EuroSlam Weekly 28- 4 Marzo

Cambia la rubrica che per motivi di tempo diventa settimanale, in copertina uno dei giocatori più forti di tutti i tempi che si è dimosrato immarcabile allo Staples Center di L.A.
Terza vittoria consecutiva per gli Heat, che battono i Cavs, i Pistons e i 76ers, ritrovando ritmo e convinzione, dopo una lunga serie di sconfitte (11).
Cleveland cede contro gli Hawks del rientrante, nel mondo di Eslam, coach ShawnKemp.

I Kings di coach Bullo allungano a 6 la striscia di vittorie.
In analisi i match di 3 pretendenti all'anello:


GSW @ DAL 63 – 66

Oramai sono un appuntamento fisso le gare dei Golden State, che questa volta volano nel Texas per affrontare i Mavericks di Coach Erik, recentemente messo in discussione dai tifosi, per un gioco poco piacevole.
La gara invece è spettacolare, un Gasol stratosferico tiene botta contro due superstar come Howard e Nowitzki. Lo spagnolo ottiene la sua migliore prestazione di sempre con 27 punti e 17 rimbalzi.
Purtroppo Billups e Nocioni non sono in partita e sbagliano molto, partecipando comunque attivamente in difesa.
Dallas infatti, anche se sospinto dal pubblico di casa, non riesce a staccarsi dagli ospiti, mancano soprattutto di precisione oltre l’arco, Bibby al rientro dopo il lungo infortunio resta a secco con 3 triple tentate.
Coach Erik allora si affida come al solito al sempre presente Nowitzki, che realizza 22 punti con il 71% dal campo, praticamente perfetto.
A circa 3 minuti dalla fine Dallas si fa recuperare.
Da +4, per i texani, i Warriors riescono a capovolgere il match sul +4 in loro favore con 2 minuti da giocare.
E’ in questi due minuti finali che si vede il sangue freddo dei Mavs: Howard, in doppia doppia (12+11), cattura un prezioso rimbalzo in attacco, Dirk mette praticamente tutto e si arriva a 27 secondi dal termine con possesso Dallas sul +1. Coach Costiano non crede nella sua difesa e si sbraccia chiamando il fallo, Bibby in lunetta è perfetto e riscatta la sua partita con 2 liberi decisivi.
Mancano 20 secondi, i Warriors si giocano il match con l’ultimo possesso, dopo il fallo chiamato dal coach, ma devono trovare una tripla. L’uomo incaricato è Billups, che dopo lo scarico di Gasol si coordina per il tiro dell’overtime, niente da fare la palla finisce sul ferro, con il tiro sporcato dalla difesa dei Mavs. Finisce così sul +3 Dallas e tutto il pubblico dell’American Airlines Center ad applaudire un grande match, soffertissimo per gli uomini di Coach Erik.
MVP Dirk Nowitzki che non sbaglia nulla.
Dallas, alla 7 win consecutiva, è sempre più padrona della Southwest Division e prima nella Weastern Conference.
Golden State si conferma la squadra più spettacolare di Eslam con risultati sempre tiratissimi, l’ultima partita con uno scarto in doppia cifra risale a 12 match fa, proprio con i Mavs, dove si imposero i texani 93 a 69.


WAS @ BOS
48 – 50

I Boston Celtics, ofrani di T-Mac, ospitano i Wizards al Garden.
Gara difficile per i padroni di casa senza il loro miglior realizzatore, dopo Yao. I Wizards di coach Sir danno prova di una grande difesa, Caron Butler, l’uomo franchigia di Washington, si carica il team sulle spalle con 18 punti (50% di realizzazione) 9 rimbalzi e 4 palle rubate, ma soprattutto con una difesa spettacolare blocca Rip Hamilton a 14 punti con il 25% dal campo e 0 su 4 da tre punti.
La gara si protrae così punto a punto, fino all’ultimo possesso per i Wizards a 11 secondi, sul +2 Boston, che si affidano a Durant per il tiro dell’overtime, purtroppo il promettentissimo giovane sbaglia tirando sul ferro alla sirena, confermando la sue serata no, con un misero 16% dal campo e appena 6 punti.
MVP Yao Ming in doppia doppia: 18 punti e 15 rimbalzi.
Boston, anche senza T-Mac allunga ulteriormente la sua serie consecutiva di vittorie, che dura da week 2.
I Wizards contro la migliore squadra ad est han dimostrato di saper tenere duro, è mancato Durant nei momenti decisivi, ma il ragazzo è giovane, si rifarà sicuramente.


NJN @ LAL 60 – 59

Allo Staples Center, Kobe e compagni ospitano i lanciatissimi Nets di coach Bejelit.
Gli ospiti infatti partono fortissimo, prendendo subito un discreto vantaggio, i soliti due a fare la differenza: TD in doppia doppia (18+15+2 block) e Carter con 27 punti con il 52% di realizzazione.
I Lakers soffrono molto a rimbalzo ma riescono grazie ad uno strepitoso Bryant a recuperare il gap iniziale e si arriva al quarto decisivo con i Nets a +6.
Nell’ultimo periodo si sveglia anche Boozer, deludente nei primi tre quarti, che da il suo apporto con 8 punti e 8 rimbalzi. Una tripla di Bargnani permette ai padroni di casa di riportarsi in parità. Si va così punto a punto fino all’ultimo possesso sul +1 per gli ospiti, con 20 secondi da giocare. L’uomo dell’ultimo tiro è ovviamente Kobe che però allo scadere ben marcato dal raddoppio dei Nets manda sul ferro.
MVP Tim Ducan immarcabile per i lunghi dei Lakers.
Finisce con la vittoria per New Jersey sempre più lanciata verso i playoff.
Lakers invece che perdono la seconda gara consecutiva con avversari di tutto rispetto come Nets e Bulls, ma la dirigenza vuole i playoff.

giovedì 28 febbraio 2008

EuroSlam Daily 22-28 Febbraio

Molte partite a cavallo tra le week 7 e 8, per i controlli dei commish in vista.
Copertina dedicata a Vince Carter, ma sarebbe per tutti gli interpreti dei Nets e dei Peacers per la partita più spettacolare della stagione.
Boston infermabile alla 16° vittoria consecutiva, con una sola sconfitta in tutta la stagione su 18 gare.
New York vince faticando moltissimo contro i nuovi Heat di coach KarimWade.
Memphis in grossa crisi senza Shaq.
Golden State disputa due match tiratissimi.
Cleveland interrompe la serie nera e torna alla win.

Queste le partite più interessanti:

LAC @ GSW 59 – 60

All’Oracle Arena arrivano i Clippers di Baby forti delle 6 vittorie consecutive.
La gara è molto equilibrata, in mostra Nocioni, per i padroni di casa, che non fa troppo rimpiangere l’assenza dell’infortunato Gasol, per gli ospiti Redd, che finirà con 18 punti con il 36% di realizzazione, è ben contenuto dalla difesa dei Warriors.
I primi due quarti sono punto a punto, nel 3° invece gli ospiti grazie al solito Redd e a qualche bomba di Carrol guadagnano vantaggio, fino ad arrivare in doppia cifra.
Per Golden State Cassel sbaglia di tutto e finisce con 10 punti ma uno sconcertante 0/5 da tre, è Nocioni allora che si carica la squadra realizzando un’ottima prestazione (14+6) , aiutato come al solito da Billups in buona serata che suona la carica nell’ultimo quarto e permette ai Warriors di portarsi sul +1 a 1.9 secondi dalla fine, facendosi perdonare il suo errore nel possesso precedente.
Redd tenta l’ultimo tiro ma è ben marcato e la palla finisce sul ferro.
MVP Nocioni per il cuore messo nel game nei momenti caldi.
3 vittoria di fila per Golden State, che si rilancia nella corsa ai playoff.
Sembrano invece certi di andarci i Clippers, che interrompono la serie vincente, ma sono solidamente piazzati nel 6° posto a ovest.


GSW @ SEA 61 – 62

Altra partita caldissima per i Warriors, che volano in quel di Seattle contro gli “EuroSonics” di coach Alessandro.
Gasol è dominante come al solito con 15 punti, 13 rimbalzi e 4 assist, anche Nocioni dopo qualche voce su una possibile trade sembra si sia finalmente ben integrato con gli schemi di coach Costiano, realizzando 11 punti con il 50%.
Per i padroni di casa un Nachbar in gran serata con 17 punti e 5 steal.
La gara è molto equilibrata punto a punto, i Warriors forzano un po’ di più ma riescono a riprendere ben 11 rimbalzi in attacco e trovare canestri più semplici, i Sonics invece cercano un gioco più manovrato liberando con un’ottimo uso degli schemi i suoi migliori uomini con canestri discretamente facili.
La partita si trascina così a 27 secondi dalla fine, quando Turkoglu sbaglia il tiro del +3 ben marcato dai Warriors. Billups allora decide di tenere palla e tentare il tiro del match allo scadere, per i padroni di casa è un brutto colpo, il play di Golden State infatti non sbaglia e mette gli ospiti sul +1 con 2 secondi da giocare.
I Warriors sembrano calare di intensità sicuri della vittoria, ma proprio in questi ultimi 2 secondi i Sonics riescono a trovare un buon tiro con il solito Turkoglu, dopo il time out, che si fa perdonare l’errore precedente e alla sirena regala la vittoria a coach Ale.
MVP Turkoglu che realizza 15 punti e 7 rimbalzi, ma in generale non una prestazione eccezionale, ma comunque decisivo.
I Warriors confermano comunque il buon momento, implacabili tra le mura di casa con 4 win su 4 gare ad Oakland.
Ottava vittoria consecutiva per gli EuroSonics in grande forma e primi nella loro division.


MEM @ CLE 48 – 50

I Cavaliers, dopo le contestazioni dei tifosi, tornano alla vittoria tra le mura amiche.
Partita di rara intensità difensiva per gli uomini di Coach Illore che faranno fermare gli avversari al 30% di realizzazione.
King James domina segnando quasi la metà dei punti totali per Cleveland e sfiorando la doppia doppia con un ottimo 22+9, risultando l’mvp del match.
La gara si decide comunque negli ultimi 30 secondi, dato che il resto dei Cavaliers non aiuta la sua stella come meriterebbe: Rich sbaglia il tiro del definitivo +4 con 7 secondi da giocare.
Coach LeBrone chiama il time out per organizzare l’ultima azione. La palla arriva a Navarro, il miglior tiratore degli ospiti che prova la tripla della vittoria ma ben contenuto colpisce solo il ferro.
Per Memphis periodo nero, con Shaq indisponibile e comunque a mezzo servizio in queste ultime gare, incassa la sesta sconfitta consecutiva.
I Grizzlies in caduta libera nella Western Conference devono guardarsi le spalle dal ritorno di Warriors, Spurs e Rockets, per gli ultimi 2 posti utili per i playoff.
Cleveland invece interrompe la serie negativa, non certo contro il più temibile avversario, date le assenze, ma comunque vittoria che fa morale.


IND @ NJN 107 – 111

Nel New Jersey si svolge, sicuramente fino ad ora, la partita più spettacolare dell’intera stagione.
I Nets ospitano i Peacers dell’ottimo coach Vi.
Al Continental Airlines Center è sfida tra le stelle dei due team, TD e Carter sono immarcabili per gli ospiti, nell’altro lato del campo Pierce e Iverson fanno quello che vogliono.
I Nets prendono un discreto vantaggio, ma nel 3° quarto per Indiana Zach Randolph sposta l’equilibrio del match. Il lungo dei Peacers realizza 12 punti e 14 rimbalzi di cui 4 offensivi, determinanti per il recupero degli ospiti, che incredibilmente nel quarto decisivo si portano sul +7.
Coach Bejelit decide di affidarsi alle triple di Carter, fiducia ben riposta, perché Vince porta i suoi sul -3 con 30 secondi da giocare. Pierce non riesce a chiudere il match. Con 4 secondi da giocare i Nets chiamano il time out. E’ Carter che si prende il tiro da 3 decisivo per andare all’overtime.
Succede di tutto sul jump da 3 di Vinsanity, PP gli salta contro commettendo fallo e per poco il tiro non finisce comunque dentro, restano invece 3 tiri liberi pesantissimi per andare all’overtime.
Vince è freddissimo e non li sbaglia, resta 1.40 secondi da giocare, Inverson tenta una penetrazione ma Vince gli si para davanti bloccando ogni iniziativa al limite del fallo: è OT.
L’overtime è equilibrato, TD riesce a mettere quasi tutto impossibile marcarlo finirà con 24+13+2 stoppate.
Sul punteggio in parità Indiana ha nuovamente la possibilità dell’ultimo possesso, palla a Iverson che però sbaglia colpendo il ferro con un tiro in fade-away.
Si va al secondo overtime, con le squadre stanche, la differenza la fa il pubblico che incita i Nets, Carter trova energie mai credute e inizia un suo personale show, con molte penetrazioni su cui Indiana non può nulla. Si arriva sul +6 per i padroni di casa, con 12 secondi da giocare, Pierce mette la prima tripla di un’impresa che sarebbe incredibile, Indiana porta Vince in lunetta per giocarsi l’ultimo possesso, ma la stella dei Nets ne mette 1/2: +4 per New Jersey che chiude il match. Restano 2 secondi per un’ultimo tiro di PP sul ferro.
E’ stata una partita incredibile, i due Coach si fanno i complimenti, il pubblico applaude vincitori e sconfitti per il grandissimo spettacolo.
MVP Vince Carter con 47 punti, 3/5 oltre l’arco e il 50% complessivo di realizzazione, freddissimo dalla lunetta con 12/13.